Toelettatura

 

Il flat coated retriever non ha bisogno di eccessive e particolari cure del mantello che, quando è in buone condizioni, appare lucido e privo di ondulazioni. E’ opportuno spazzolarlo ogni 7/10 giorni con un cardatore nel verso del pelo.

 

Il bagno

21Premesso che non è necessario fare il bagno troppo spesso, per evitare di rovinare la tessitura del pelo, deve rappresentare un’esperienza piacevole per il cane, in modo tale che sia collaborativo le volte successive.

Con acqua tiepida il corpo va bagnato, partendo da zone non troppo sensibili, come le zampe, e terminare con la testa (evitando di dirigere il getto d’acqua nel naso e nelle orecchie).

Con uno specifico prodotto per cani, si insapona a partire dal dorso per terminare con la testa. Per una pulizia più accurata, è consigliabile l’utilizzo di una spugna.

Infine, è importante un risciacquo molto accurato di tutte le parti del corpo, in particolare di occhi e genitali.

E’ importante frizionare accuratamente il cane, per togliere la maggior quantità possibile di acqua prima dell’asciugatura (se il cane lo desidera, lasciate che si scrolli liberamente).

L’asciugatura è un’operazione delicata in quanto molti cani non sopportano il rumore del phon o un getto d’aria forte. É importante abituare gradualmente l’animale, aumentando la potenza dello strumento in relazione al grado di sopportazione dell’animale.

Durante l’asciugatura è necessario spazzolare il cane sia per togliere eventuali nodi sia per cercare di mantenere il pelo il più aderente possibile al corpo ed evitare che si onduli eccessivamente sul dorso.

 

Pulizia delle orecchie

La pulizia delle orecchie è necessaria quando si presentano sporche e piene di cerume. Esistono prodotti specifici in commercio, che permettono di eliminare l’eccesso di cerume e di sporco, al fine di prevenire affezioni auricolari.

Basta introdurre il prodotto nell’orecchio, massaggiare dolcemente il padiglione esternamente e lasciare agire per qualche minuto. Quasi sicuramente il cane si scrollerà e, in tal modo, aiuterà la fuoriuscita delle impurità. Asciugare poi con della garza le pieghe alla base del condotto.

Nel caso in cui il cane dovesse scuotere frequentemente la testa, grattarsi le orecchie o se queste emanassero cattivi odori è opportuno chiedere un consulto veterinario.

 

Taglio delle unghie

19452887_1822843001078632_6786351214887396697_o

Per i nostri flat utilizziamo i prodotti Special One

Normalmente le unghia del cane si usurano correttamente quando compie un adeguato esercizio di moto e cammina su terreni duri. Nel caso in cui conduca una vita prevalentemente casalinga e si muova su terreni cedevoli, le unghie potrebbero crescere troppo, incurvandosi su loro stesse penetrando nella carne del polpastrello.

In quest’eventualità il cane soffre intensamente ogni qualvolta appoggia il piede e procede zoppicando a fatica.

Pertanto, è doveroso controllare periodicamente le unghia e accorciarle all’occorrenza, con un tronchesino molto robusto e ben tagliente.

Durante il taglio va fatta attenzione dunque ad amputare solo la parte in eccesso, facendo in modo di non ferire l’animale. Se non si è certi della linea di taglio, per inesperienza, è consigliato rivolgersi ad un professionista.

 

Toelettatura espositiva

In vista di un evento espositivo, al fine di preparare al meglio il cane, sono richieste operazioni aggiuntive alla toelettatura periodica.

E’ necessario intervenire con le forbici dentate per riuscire a sfoltire il pelo sulla parte anteriore del collo e sulle orecchie. Nello specifico si deve prestare maggior cura alle seguenti parti dell’animale:

  1. orecchio: si sfoltisce l’esterno del padiglione con le forbici dentate, utilizzandole dal basso verso l’alto agendo sulla base del pelo. Si pareggia poi anche anche il pelo ai margini e alla base interna dell’orecchio;
  2. collo: si interviene con le forbici dentate tagliando il pelo alla base con un movimento dal basso verso l’alto, sfoltendo il pelo sui lati sino ad arrivare appena sopra lo sterno. Questa operazione non deve accorciare lo strato superficiale del mantello ma semplicemente renderlo meno voluminoso e più aderente;
  3. gomiti: non devono presentare ciuffi di pelo disordinato perché potrebbero dare l’impressione di un movimento non corretto dell’anteriore. Si può intervenire sia con un coltellino da stripping che con le forbici dentate.
  4. piedi: vanno eliminati i ciuffi di pelo tra le dita sempre con le forbici dentate per dare un effetto più naturale al taglio;
  5. frangie: non vanno sfoltite nè accorciate;
  6. coda: al fine di conferirle la giusta curvatura, vanno arrotolati i peli posti all’estremità e tagliati di netto ad 1 cm dall’ultima vertebra. Per ottenere omogeneità, bisogna tagliare i peli in eccesso che fuoriescono dalla curvatura richiesta.